Repertoire

Quattro mani

POESIA D’INFANZIA
FAURÉ, CASELLA, RAVEL
Raccontare in musica il tempo della giovinezza, l’ispirazione, la spontaneità dell’infanzia.
Diversità di stili e raffinatezza di mezzi espressivi per cantare il fascino e il mistero che evocano tradizioni, fiabe, leggende, aneddoti della vita di ogni giorno. La genuina spontaneità delle piccole cose, di un mondo infantile fatto di sogni, emozioni sincere, gioia autentica descritta con grazia e semplicità.

 

VOCALITÀ, VIRTUOSISMO E DANZA
VERDI, ROSSINI, STRAVINSKIJ
Incursione eclettica nel mondo del teatro: dal melodramma di Giuseppe Verdi ai balletti di Igor Stravinskij, attraversando l’estro e il virtuosismo rivoluzionario di Gioachino Rossini. Un modo per esplorare la voce umana, l’expertise dell’artista, il corpo del danzatore nel potenziale che ciascun canale comunicativo offre per l’espressione dell’individuo nella sua specificità.

 

MIROIRS
FAURÉ, CASELLA, BRAHMS, MOSZOWSKY, DVOŘÁK, GRIEG, STRAVINSKIJ, RESPIGHI, RACHMANINOV, DEBUSSY, RUBINSTEIN, GAVRILIN, COMPOSITORI CONTEMPORANEI
Gioco di specchi: epoche e autori per riflettere ispirazioni e richiami attraverso idee sonore, rimandi di stile, echi e visioni. Passato e contemporaneo si incontrano per dialogare e ispirare il nuovo, in un dibattito musicale sempre diverso e stimolante nel quale continuità e frattura, ordine e caos, somiglianza e divergenza coabitano. Apparizioni reali e immaginifiche prendono forma per poi deformarsi in maniera illusoria.

 

BLU TANGO
PIAZZOLLA, GERSHWIN
Il Tango non è solo danza e sensualità. Il tango è identità. La nostalgia del tango è un sentimento dell’uomo, una condizione assoluta. Nella Pampas argentina, il non-luogo del tango, l’uomo ricostruisce la propria identità attraverso l’abbraccio anonimo e felice con l’altro, il diverso da sé. Le parole del tango nei brani di Astor Piazzolla, nelle poesie di Borges, nei testi di Ferrer, nei racconti di Cortázar sono immagini dell’uomo e della donna, immagini reali ed interiori.
I protagonisti, la storia, le parole del tango in un dialogo sonoro con l’America di George Gershwin “con il suo brio nazionale, i suoi blues, la sua pazzia metropolitana”.

 

TRAVEL RHAPSODY
BRAHMS, RACHMANINOV, GERSHWIN
Luoghi e identità: un viaggio ideale che, a partire dalla Mitteleuropa, ripercorre il dialogo incessante fra tradizione e innovazione alla ricerca di ciò che i luoghi e le esperienze di vita ispirano. Musica come espressione di identità personali e collettive, come bacino creativo in cui mode, gusti, stili si fondono e confondono nel tentativo di rispondere alla necessità esistenziale di comunicare il proprio tempo. Mondi lontani ma con lo stesso comun denominatore: l’uomo nell’incessante e continua ricerca di se stesso e della sua identità.